Tra bombe d’acqua, grandine e nubifragi il pazzo agosto che ha distrutto l’agricoltura lucana

Anche in Basilicata sale il conto dei danni alle campagne dell’ultima ondata di maltempo di un pazzo agosto che – spiega una nota della Coldiretti – ha colpito a macchia di leopardo da nord a sud con grandine, bombe d’acqua e nubifragi causando non pochi problemi. Gli ultimi, in ordine di tempo, quelli provocati dalle piogge torrenziali lungo la strada comunale ‘Salandra-Campa’ e l’arteria provinciale di collegamento Salandra-Basentana che risultano interrotte alla circolazione. A segnalare il problema il presidente di Coldiretti Basilicata, Piergiorgio Quarto, in una lettera inviata al prefetto di Matera, al sindaco di Salandra e al presidente della Provincia.

«Tale circostanza sta creando notevoli disagi per circa tre aziende zootecniche – scrive Quarto – a raggiungere i rispettivi animali per l’approvvigionamento idrico e alimentare, ma in genere nella custodia, mettendo a rischio l’intero patrimonio zootecnico aziendale. Si prega urgentemente – conclude il presidente regionale dell’organizzazione agricola lucana – di adottare tutte le misure necessarie ad evitare danni irreparabili a persone e animali». Nel Potentino, nei giorni scorsi le piogge violente ed intense hanno messo in ulteriore difficoltà l’agricoltura di una vasta zona dei Comuni di Palazzo San Gervasio, Banzi, Maschito, Montemilone e Venosa dove la coltura maggiormente danneggiata è il pomodoro da industria ed i danni, da una prima e sommaria verifica dei tecnici della Coldiretti, superano il 30% delle produzioni. 



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