Sanitopoli lucana, Pittella e Meale dal gip – Foto 1 di 15

L’interrogatorio a Matera

I legali del governatore: «Esclusa ogni responsabilità». L’avvocato del prof: «Estraneo ai fatti». Il 6 luglio scorso il blitz con 22 arresti

«Ha risposto con fermezza e ha escluso ogni sua responsabilità». Lo hanno detto Donatello Cimadomo ed Emilio Nicola Buccico, avvocati difensori del Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), al termine dell’interrogatorio di garanzia, che è durato circa due ore. Il governatore lucano è ai domiciliari nella sua abitazione di Lauria dallo scorso 6 luglio nell’ambito di un’inchiesta su concorsi truccati nella sanità lucana che ha portato all’arresto di 22 persone. Pittella è arrivato con i suoi due legali nel Palazzo di giustizia per essere rispondere alle domande del gip che ha emesso il provvedimento restrittivo. E alla domanda dei giornalisti sulle eventuali dimissioni del governatore lucano, il legale commenta: «Non ho parlato di questo argomento, ma penso nella maniera assoluta che non gli è mai sfiorata l’idea di dimettersi». Nell’interrogatorio di garanzia, Pittella ha «risposto anche rispetto a fatti che – ha sottolineato Cimadomo – non erano oggetto di misura cautelare, proprio a dimostrazione della sua volontà di chiarire a 360 gradi ogni aspetto della vicenda, senza trincerarsi dietro ad alcuna argomentazione che possa dare adito a fraintendimenti». Gli avvocati hanno inoltre annunciato di aver già presentato ricorso al Tribunale del Riesame: l’udienza è prevista il 24 luglio.

E’ durato circa due ore, invece, l’interrogatorio del professore ordinario dell’Università di Bari, Agostino Meale, ai domiciliari con l’accusa di corruzione in concorso con l’ormai ex commissario dell’Azienda sanitaria di Matera, Pietro Quinto, anche per alcuni favori fatti per la carriera universitario del figlio del dirigente. «Il mio assistito – ha detto all’uscita dal Palazzo di giustizia l’avvocato di Meale, Guglielmo Starace – ha cercato di chiarire la sua posizione, spiegando tutto quello che gli era possibile spiegare. Ha respinto le accuse di corruzione: abbiamo chiesto la revoca della misura», ha concluso. 



Fonte


Conosci già Matera? Mettiti alla prova con un quiz!Inizia il quiz