Nuova graduatoria per case popolari


MATERA – Il 15 giugno scorso è stata pubblicata la graduatoria provvisoria per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare a Matera.

Sono 392 le domande utili, 48 quelle escluse. Sicuramente un passo in avanti rispetto alla questione delle politiche sociali, ma il problema è che le case non ci sono, dovranno essere costruite e non si sa precisamente dove e quando.

«In effetti è una situazione paradossale – dice Franco Casertano, segretario del sindacato inquilini e affittuari di Matera (Sunia) – e restano tutte le difficoltà di centinaia di famiglie ad ottenere una casa popolare. Noi non posiamo che registrare questa situazione sperando che, una volta per tutte, si muova qualcosa su questo fronte. Troppa gente è in attesa di un’abitazione»

Il bando comunale per gli alloggi popolari è stato pubblicato il 16 novembre 2017 ed è rimasto affisso per un periodo di 60 giorni termine entro cui è stato possibile produrre domanda di partecipazione da parte degli aspiranti aventi diritto.

Le domande di partecipazione al concorso andavanoredatte, in bollo, su modulo disponibile in Comune e nei patronati degli inquilini.

Dopo la scadenza prevista dal bando di concorso è stata formulata la graduatoria degli aspiranti. Prima quella provvisoria (15 giugno scorso), poi quella definitiva dalla quale verranno individuati, nell’ordine, gli assegnatari degli alloggi.

Risale al 31 ottobre 2012 il precedente bando la cui graduatoria definitiva fu approvata a maggio 2014. La graduatoria, secondo quando previsto dalla legge regionale 24 del 18 dicembre 2007, aveva validità per quattro anni e quindi produceva gli effetti sino a maggio 2018.

Sulla pubblicazione della graduatoria provvisoria 2018 e su quella precedente interviene l’amministratore unico dell’Ater di Matera, Vito Lupo. «Avevamo chiesto alla Regione Basilicata una proroga della graduatoria 2014 al prossimo anno, ma non è stata concessa, di qui la nuova graduatoria. Personalmente mi sono battuto per tutelare i vecchi assegnatari dell’altro bando in scadenza per quanto riguarda i 30 alloggi di La Martella, così come per un impulso a costruire abitazioni popolari in città, ma le mie iniziative si sono scontrate con l’immobilità del Comune. Per ciò che concerne la nuova graduatoria, c’è da dire che si registra una riduzione sensibile delle domande e questo è un buon segno».

Intanto, l’amministratore unico dell’Ater, nei giorni scorsi, ha fatto sapere che il 22 giugno è stato pubblicato l’avviso per l’assegnazione in locazione di immobili ad uso diverso dall’abitazione, disponibili o che si dovessero rendere tali entro due anni dalla data di pubblicazione, in favore di associazioni senza fini di lucro che operano in specifici settori di intervento e secondo le priorità riportate nell’avviso.

«L’assegnazione di locali in favore delle associazioni – ha detto Lupo – mira a dare sostegno a coloro che si occupano di assistere le fasce più deboli della società, quali anziani e bambini nonché i portatori di handicap, i tossicodipendenti, e tutti i cittadini che hanno bisogno di vicinanza e di un aiuto concreto da parte delle istituzioni».

Emilio Salierno



Fonte


Conosci già Matera? Mettiti alla prova con un quiz!Inizia il quiz