Matera calcio, è saltato l’accordo con la Lps

MATERA – Ieri è stata scritta definitivamente la parola fine tra la attuale proprietà del Matera (Saverio Columella) e la Lps, la società di Avellino «capitanata» da Rosario Lamberti. A comunicarlo ufficialmente è stato l’avvocato Vitantonio Ripoli, consulente di Columella, che ha seguito fin dalle prime battute tutti i passaggi delle trattative. Ripoli ha spiegato il tutto nel corso di una conferenza stampa, sottolineando che il suo compito era, come già nei giorni scorsi, da considerarsi esaurito. Intanto resterebbe in piedi un discorso che si sarebbe avviato con una cordata di imprenditori pugliesi. Altro, tuttavia, non trapela. Calcio giocato: sempre ieri è stato diramato il calendario della prima giornata della Coppa Italia, girone L, gruppo che racchiude il Matera e il Potenza che, secondo il programma stilato, dovrebbero incontrarsi al «XXI Settembre-Franco Salerno», mentre il Bisceglie, in tal caso osserverà un turno di riposo. L’eventuale orario della gara ancora non si conosce. Insomma, stando così le cose, certezze non ci sono. Si vedrà alla prossima «puntata».

Frattanto, ecco quanto ha riferito l’avvocato Ripoli. «Il 18 luglio scorso è stato sottoscritto il preliminare tra la proprietà del Matera e la Lps per la cessione integrale delle quote del Matera calcio. Il preliminare prevedeva il versamento di una somma contestualmente alla sottoscrizione del preliminare a titolo di caparra, nonchè un ulteriore versamento alla stipula del rogito notarile; altre due rate – prosegue Ripoli – del prezzo tra settembre e dicembre e il saldo entro il 18 luglio 2019, garantiti da una fidejussione di pari importo a prima richiesta costituita dalla Finequiity srl di garanzia. La data di esecuzione era il 27 luglio 2018, giorno in cui presso un notaio di Bari sarebbe dovuta intervenire la stipula dell’atto definitivo. Sono stato invitato a presenziare anche all’atto notarile. Ma sotto lo studio del notaio, De Simone, socio della Lps, ha chiesto a Columella un rinvio del pagamento, ma Columella non ha inteso concedere il rinvio e di fronte al notaio si è fatto constare l’inadempimento del patto contrattuale».

E veniamo a venerdì pomeriggio. «Nel mio studio – riprende Ripoli – De Simone e Lamberti hanno chiesto una nuova tempistica del pagamento che bisognava corrispondere prima dell’atto notarile con le rate di settembre e dicembre. Intanto, Columella domenica sera mi ha ribadito che se se avessero portato l’equivalente da corrispondere prima dell’atto notarile, avrebbe rispettato gli accordi già presi. Oggi però, (ieri, ndr) alle 8.15, mi ha chiamato Lamberti che confermava la proposta di venerdì con pagamento di 7 mensilità di fila a partire da settembre. Columella non ha accettato e ha considerato risolto il contratto sottoscritto».

E adesso, il futuro del Matera qual è? «Il futuro lo sa solo Columella. Ho letto di altre trattative alle quali sono estraneo».



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