Matera 2019, rivisto il piano delle opere previste in città

Capitale della cultura europea

Stop al parcheggio per la «Cava del Sole» e alla riqualificazione di uno degli ingressi alla città, ma l’eliporto sarà completato: la decisione del Comune dopo gli incontri con i ministri Lezzi e Bonisoli

MATERA – Stop al parcheggio per la «Cava del Sole» e alla riqualificazione di uno degli ingressi alla città, ma completamento dell’eliporto: sono alcune delle decisioni prese dalla giunta comunale di Matera – capitale europea della cultura nel 2019 – che ha rivisto il piano delle opere in programma in base alla legge 205 del 2017, che ha messo a disposizione 19 milioni di euro.
La rivisitazione del piano – ha spiegato il sindaco di Matera, Raffello De Ruggieri, in una nota – è il frutto degli incontri avuti nelle scorse settimane con i ministri per il Sud e per i Beni culturali, Barbara Lezzi e Alberto Bonisoli.

Il parcheggio della «Cava del Sole» sarebbe costato 800 mila euro, la riqualificazione dell’ingresso a Matera di via La Martella 400 mila: le due opere non si faranno «per motivi legati alle possibili lungaggini burocratiche relative alle procedure di esproprio» nel primo caso; per la presenza di aree “interessate da lottizzazioni edilizie» nel secondo. Le somme risparmiate serviranno ad aumentare le navette per raggiungere la «Cava del Sole» e per completare un eliporto per cui occorrono «ulteriori investimenti per il potenziamento dell’area di accoglienza dei passeggeri».

Altri 300 mila euro serviranno ad adeguare il teatro «Duni», nell’eventualità che il Governo autorizzi l’acquisizione della struttura al patrimonio comunale». De Ruggieri ha ricordato che il contratto istituzionali di sviluppo in vista del 2019 prevede un «Piano per l’analisi e il governo dei flussi turistici per il quale sono stati stanziati 3 milioni di euro». 



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