La strada per Gravina resta piena di pericoli


di Donato Mastrangelo

Due incidenti in appena tre giorni: bilancio tre feriti. La strada provinciale Matera – Gravina in Puglia resta una arteria particolarmente sensibile sul piano della sicurezza strada e, al momento, si sono rivelati vani i reiterati appelli inoltrati dai residenti di Borgo Picciano A. Proprio così, perché uno dei punti maggiormente a rischio si trova all’altezza dell’incrocio dal quale si accede alla frazione.

L’ultimo episodio in ordine cronologico si è verificato sabato sera quanto un’automobile, alla cui guida c’era una donna è uscita fuori strada sul tratto al confine tra Puglia e Basilicata. La conducente è stata soccorsa e ricoverata in ospedale per le cure del caso.

Lo scorso 5 luglio, invece, nel pomeriggio un altro incidente si è verificato nei pressi di Picciano A. Coinvolti un camion che trasportava animali ed un’automobile. Particolarmente violento l’impatto tra i due autoveicoli. Sul posto oltre alla Polizia Locale sono intervenuti i mezzi di soccorsi del 118 che hanno trasportato i due feriti all’ospedale Madonna delle Grazie. Per loro prognosi di alcuni giorni. Chi ha operato sul luogo, immediatamente dopo l’accaduto, ha sostenuto che soltanto per una casualità è stato evitato il peggio.

Da anni, difatti, i residenti del borgo invocano una serie di interventi che possano aumentare le misure di sicurezza sulla strada provinciale che, quotidianamente, registra un flusso di autoveicoli molto sostenuto. In passato il tributo di sangue pagato è stato molto alto. Insomma una strada insicura abbandonata al proprio destino. In passato i residenti hanno chiesto che venissero adottati dispositivi finalizzati a limitare la velocità. Tra le proposte anche quella di una rotatoria per disciplinare il traffico all’altezza dell’incrocio che conduce ad Altamura verso contrada Cozzo Carlone e che a sinistra, procedendo da Matera, porta a Timmari e, proseguendo nella stessa direzione a Gravina in Puglia e Borgo Picciano A. Una sistemazione che avrebbe ricalcato quanto già fatto nell’area industriale di Jesce sulla Matera – Santeramo che incrocia la strada Altamura – Laterza, dotando la rotatoria di illumazione.

Altra ipotesi prospettata quella di una postazione fissa dell’autovelox nel rettifilo che interseca la frazione. La piazzola, peraltro, era già stata realizzata con annesso basamento di cemento.

Interventi, tuttavia, che sono rimasti inattuati e sulla cui fattibilità si è discusso a lungo anche nell’ambito di tavoli tecnici a più riprese convocativi dall’Amministrazione Provinciale. Gli abitanti non hanno mai mollato la presa e periodicamente hanno chiesto ed a volte ottenuto azioni che hanno portato a rimuovere i detriti lungo i canali di scolo ai bordi delle carreggiate. Una delle insidie più frequenti è rappresentata dagli immelmamenti che in caso di pioggia si riversano sulla sede stradale rendendola viscida. Ma non è tutto gli altri fattori di precarietà attengono la segnaletica verticale e soprattutto quella orizzontale ormai del tutto cancellata. Eppure, lamentano le famiglie che abitano a Picciano B, una quarantina all’incirca, altre provinciali recentemente sono state interessate da lavori di adeguamento della segnaletica e dallo sfalcio delle erbacce poste lungo il ciglio stradale.



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