Il Metapontino si lecca le ferite dopo il maltempo

MATERA –  È tornato finalmente il sereno su gran parte del Metapontino, vessato nell’ultima settimana da continui fenomeni temporaleschi che hanno allontanato bagnanti e turisti dal mare e, in alcuni casi, prodotto danni agli stabilimenti. Ieri, come detto, un sole finalmente continuo e sufficientemente caldo ha allietato la giornata delle numerose persone che stanno trascorrendo le loro vacanze estive sui circa quaranta chilometri di costa jonica-metapontina, contribuendo anche a riportare una certa tranquillità negli imprenditori del settore. I quali hanno vissuto una stagione a dir poco altalenante. Non c’è dubbio, infatti, che l’estate del 2018 sia stata in larga parte caratterizzata dall’andamento incostante del clima, con piogge continue ed insistenti, a volte accompagnate anche da intense scariche elettriche e da vento fortissimo.

Come accaduto martedì pomeriggio, quando una bufera ha fatto capolino su tutta la zona del Golfo di Taranto determinando una vera e propria corsa all’abbandono delle spiagge e danni alle strutture. Quasi una tromba d’aria, che, in buona sostanza, non è stata poi seguita da fenomeni piovosi particolarmente intensi: questo, almeno in parte, ha consentito ai turisti di tornare a metà pomeriggio sulle spiagge, così come ai gestori di tirare un sospiro di sollievo. Anche in questo, però, caso molto parziale. Perché, come detto, non può essere una giornata o un pomeriggio a far pendere la bilancia dalla parte del segno positivo, quando, in linea generale, la stagione si è purtroppo incanalata verso quello negativo.

Colpa soprattutto del clima impazzito e inclemente. Colpa di Giove Pluvio che, quest’anno, ha deciso di stanziarsi da queste parti e di contribuire a rendere negativa la stagione. Dopo i picchi positivi dello scorso anno, dunque, nel 2018, a detta di qualche operatore del settore, ci sarebbe stata una flessione addirittura del trenta per cento, mentre per altri si sarebbe trattato solo di lievi differenze, determinate, appunto, solo ed esclusivamente dall’andamento bizzarro del clima. Sia come sia, quello che appare chiaro, anche visivamente, è che, da queste parti, le spiagge sembrano meno affollate degli altri anni. Il bilancio definitivo, naturalmente, è ancora di là da venire, ma i presupposti non sembrano essere molto incoraggianti. Eppure, il Metapontino ha tutti gli strumenti per fare molto di più: acqua a volte cristallina, strutture comunque all’altezza della situazione, cortesia e competenza, oltre ad alcune eccellenze naturalistiche, prima tra tutte la spiaggia di Pisticci, dove una tartaruga “caretta-caretta” ha deposto quasi cento uova che si schiuderanno tra qualche giorno.

Se ci aggiungiamo che, sempre a Pisticci, la spiaggia si fregia per il terzo anno consecutivo della Bandiera Verde in quanto “spiaggia per bambini” raccomandata dai pediatri italiani, che quelle di Policoro, Metaponto e Nova Siri hanno la Bandiera Blu e che Scanzano Jonico, Rotondella Lido e Nova Siri non sono seconde a nessuno, è evidente che questo splendido litorale può ambire a molto di più, soprattutto in termini di presenze e non solo per il mese di agosto. Giove Pluvio permettendo.



Fonte


Conosci già Matera? Mettiti alla prova con un quiz!Inizia il quiz