I tre migranti volontari che puliscono le strade di Matera per due giorni alla settimana

MATERA – Tre giovani migranti di origine africana, ospiti a Matera del centro di prima accoglienza «Il chiostro delle Cererie», dal marzo scorso puliscono aree e spazi cittadini che loro stessi giudicano di «maggiore attenzione» come spiegato direttamente  dall’Associazione di medici volontari per lavoratori stranieri «Tolbà». Un’opera importante, utile e un gesto simbolico di integrazione e partecipazione alle sorti della città e alla necessità di doverla tenere pulita attraverso un lavoro vero e proprio che viene prestato volontariamente dai tre giovani migrati africani che si trovano a Matera.

I tre migranti, che si mettono all’opera con scope e rastrelli per due giorni alla settimana, nelle mattinate di martedì e giovedì, hanno deciso di fare qualcosa per la città dopo un corso in lingua italiana organizzato dall’Associazione.

E così, Imonina Godwin, Stanley Obasay e Derbie Teshoma hanno cominciato a pulire le zone prossime al centro che li ospita da due anni.

Hanno iniziato da via Gattini, dove è ubicata la Questura, in quanto è un luogo a loro familiare, passando per  via Cererie, via Rosselli, la Stazione Centrale e le zone limitrofe.

«Riteniamo – hanno evidenziato gli animatori dell’associazione Tolbà – che tali azioni vadano valorizzate e riconosciute poiché sono esempi reali di cittadinanza attiva e partecipazione alla vita collettiva senza distinzione italiani e stranieri, allontanandoci dai luoghi comuni creati anche attraverso i media e ci portano a riflettere sulla cura che tutti dovremmo avere della città di Matera».

L’iniziativa è partita «circa tre mesi fa, durante il corso di italiano tenuto dall’Associazione Tolbà, nel quale alcuni ragazzi hanno manifestato il desiderio e la necessità di rendersi utili attraverso attività di volontariato esprimendo l’intenzione di pulire le strade ed i quartieri della città in cui vivono da ormai due anni».

Un’opera importante, utile e di esempio civico che è stata in qualche modo evidenziata dall’associazione che segue il percorso, il lavoro e le difficoltà dei migranti.

«Abbiamo comunicato tale intenzione agli uffici preposti del Comune di Matera trovando disponibilità e sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale, nonostante i tempi burocratici per la strutturazione di tale iniziativa siano lunghi» è stato ancora spiegato.

«Si sono dotati degli attrezzi minimi necessari per lo svolgimento dell’attività e nei giorni del martedì e del giovedì, dalle ore 8 alle ore 12, ripuliscono le strade che secondo loro ne hanno maggiore bisogno».



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