«È gesto ignobile sottrarre un defibrillatore pubblico»

Enzo Fontanarosa

Un gesto inqualificabile. Uno di quelli che suscitano la incredulità e lasciano senza parole. Che cosa può spingere a prendere indebitamente un defibrillatore da una postazione pubblica? Un atto di vandalismo ingiustificabile, perché uno strumento salvavita come quello non può essere fatto oggetto neppure di un furto, in quanto oltre al suo scopo non ha altri utilizzi. Eppure è accaduto che la colonnina posta in via Lucana, nei pressi dell’ingresso del Parco Giovanni Paolo II, il familiare “Boschetto”, ha visto la sottrazione di una apparecchiatura facente parte del progetto Matera Cardiosicura dell’associazione Amici del Cuore di Matera.

Una dotazione di strumenti salvavita che il sodalizio, il cui presidente è Paolo Loiodice, ha promosso con la installazione di ben dieci colonnine in punti cardine della città: il primo fu installato a ottobre 2017 in piazza Vittorio Veneto. Le sue parole confermano lo stupore e lo sconcerto per un gesto tanto stupido quanto dannoso per la collettività. «La cosa che fa più rabbia, è rendersi conto che chi ha compiuto questo gesto davvero non ha capito nulla del valore e dell’importanza di uno strumento qual è il defibrillatore – si sfoga –, soprattutto per un uso pubblico, e cosa può significare un intervento tempestivo in caso di bisogno».

Non a caso, le dieci colonnine sono state collocate in zone soprattutto dell’area del centro storico dove, tra l’altro, è più consistente il flusso di turisti e, nel malaugurato caso servisse, si potrebbe così salvare una vita. «C’è tanto lavoro dietro i progetto – riprende – se consideriamo che per l’utilizzo degli stessi defibrillatori sono state formate oltre 280 volontari pronti ad agire al bisogno. Forse, tutta questa buona volontà non basta rispetto alla stupidità di qualcuno». La sparizione del defibrillatore è accaduta «nella notte tra l’8 e il 9 agosto; il sistema automatico che rileva eventuali anomalie dell’apparato o il furto, ha segnalato che qualcosa non andava.

Al riscontro sul posto, abbiamo avuto l’amara sorpresa. Dalle telecamere di sicurezza della zona non si è neppure riusciti a risalire al momento della sottrazione o a vedere chi è stato. I Carabinieri, comunque, stanno svolgendo le indagini su questo odioso gesto, bravata o furto che sia». L’associazione Amici del Cuore di Matera è forte di 1200 associati che, pur infastiditi dal gesto di inciviltà, non perdono la fiducia e con innovato spirito di sacrificio guardano avanti e continuano con le attività del sodalizio. C’è un programma fitto, a tal proposito. Ma, in particolare, stanno pensando alla manifestazione che li vedrà in nel salotto buono della città il prossimo 29 settembre. «In occasione della Giornata mondiale del Cuore – anticipa Loiodice – saremo in piazza Vittorio Veneto con il nostro mini ospedale a campo dove personale medico e sanitario provvederà a svolgere screening gratuiti ai cittadini, misurando la colesterolemia, glicemia, pressione. Il mio caloroso invito ai concittadini è quello di approfittare della iniziativa per effettuare un controllo».



Fonte


Conosci già Matera? Mettiti alla prova con un quiz!Inizia il quiz