Basilicata, è boom delle «case vacanza»

È boom di case vacanza in Basilicata: nella nostra regione, infatti, il numero di queste strutture è aumentato di oltre sette volte in dieci anni, facendo segnare un eloquente +645 per cento. Lo rivela un’analisi di «Solo Affitti», la rete immobiliare specializzata nella locazione secondo cui le strutture citate rappresentano in Italia più della metà (52%) dell’offerta ricettiva turistica totale. La Basilicata, probabilmente spinta dall’effetto Matera capitale della Cultura 2019, ha visto così aumentare a dismisura il numero delle case vacanza presenti sul suo territorio, passando dalle iniziali 74 alle attuali 551. Nella classifica nazionale redatta da «Solo Affitti» la nostra regione è seconda dietro la Campania (+790 per cento: da 819 a 7291) e precede la Lombardia (+482 per cento con 5626 strutture). Per l’effetto, il turista mostra di abbandonare gradualmente i mega villaggi per puntare su queste strutture che danno la possibilità di affitti brevi: una tendenza che sembrerebbe esseri accelerata negli ultimi tre anni in modo significativo. Come detto, la Basilicata non fa eccezione tanto da essersi collocata in piazza d’onore.

Cambia, dunque, l’offerta turistica e, ovviamente, muta anche la richiesta. Come nel resto del Belpaese, infatti, se nel 2015 la disponibilità di casa vacanze risultava pressoché carente, oggi, invece, proliferano: nella provincia di Matera e, in particolare, nel vasto territorio di Pisticci, il boom è talmente evidente da dare al turista la possibilità di un’ampia scelta: si va dalle strutture lusso a quelle a conduzione familiare. La differenza di prezzo, ovviamente, è marcata, così come i servizi offerti: nelle strutture più lussuose c’è una vasta gamma di servizi, mentre in quelle a conduzione familiare di solito l’offerta si concreta nella sola stanza. C’è, però, un ipotetico rovescio della medaglia: spesso, infatti, chi decide di intraprendere l’attività di affitto breve per mancanza di esperienza rischia di incappare in sanzioni amministrative, come avvenuto di recente sulla fascia Metapontina, o addirittura di affittare a prezzi non congrui.

Tornando alle cifre, in Italia tra il 2008 e il 2017 il numero di case e appartamenti per le locazioni brevi è cresciuto del 58 per cento, passando da 68129 a 107366. Un mercato che potrebbe generare un giro d’affari milionario e che vede Matera al terzo posto in Italia tra le province dove gli appartamenti destinati agli affitti brevi sono cresciuti di più: da 27 a 429, con un emblematico +1489 per cento.



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