Area camper, l’opera giace nel degrado

di Donato Mastrangelo

Occasione sprecata in vista di Matera 2019? A vederla in base allo stato attuale l’area camper di Serra Rifusa resta indubbiamente una incompiuta. Un’opera su cui è stato effettuato un investimento oneroso che, a distanza di anni, dai primi interventi resta ancora inutilizzata. A dispetto dei reiterati annunci sul completamento del sito attrezzato riservato agli appassionati del turismo itinerante, la zona rimane desolatamente oggetto di degrado e atti vandalici che danneggiano l’impiantistica che dovrebbe essere da supporto per i camper, in particolare i punti di allaccio elettrico.

Dopo una timida ripresa dei lavori, l’ultimo annuncio aveva previsto l’ultimazione di tutti i servizi della piazzola attrezzata la scorsa Pasqua, l’aspetto preoccupante è che l’area è presa di mira nelle ore serali e notturne da ignoti che arrecano non solo disturbo ai residenti delle vicine abitazioni di vico Nino Rota ma soprattutto deteriorano quanto già realizzato per la infrastrutturazione della zona per i camper. Le scorribande interessano anche i locali della struttura di Serra Rifusa dove troverebbero spazio i servizi per i camperisti. Fortunatamente gli spazi interni, sui cui per mesi si sono accaniti i vandali, mandando in frantumi i vetri, danneggiando i termosifoni e imbrattando le pareti, dopo numerose segnalazioni pervenute proprio dalle righe del nostro giornale, è stata in qualche modo messa in sicurezza apponendovi una rete di protezione metallica. L’altro aspetto paradossale, segnalato sempre da alcuni residenti attiene l’illuminazione pubblica che insiste sull’area camper spesso accesa anche di giorno. A più riprese era stato richiesto di intensificare i controlli per evitare che ignoti potessero in qualche modo deturpare il patrimonio pubblico e dall’ente locale era stata assicurata tolleranza zero contro gli atti vandalici e contro coloro che si fossero resi protagonisti in negativo di azioni vandaliche. Adesso l’auspicio è che si possa imprimere una accelerata anche sul completamento dell’area camper che rappresenta un segmento significativo del comparto turistico. Un aspetto che è stato evidenziato anche nel Rally nazionale dell’amicizia, il raduno nazionale della Confedercampeggio tenuto a Matera e che aveva registrato un confronto serrato sui nodi delle aree attrezzate da i vertici dei campeggiatori e l’Amministrazione comunale.

Ovviamente, facendo riferimento alla zona a nord della città non si può non includere nell’auspicato intervento anche il completamento e la riqualificazione del cosiddetto Parco integrato di Serra Rifusa, anch’esso in abbandono. la sfida che attende gli amministratori locali è di ridare impulso all’area periferica facendo tesoro anche delle sollecitazioni dell’associazione Matera 2019 che nei mesi scorsi ha promosso una petizione per la definizione di un regolamento per la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani. Una iniziativa finalizzata a sbloccare l’iter partito nel 2016 e fermo nelle commissioni consiliari, per pervenire all’adozione di un regolamento che possa dare il via ad una collaborazione tra i cittadini e l’Amministrazione comunale sulla gestione e fruizione dei beni comuni. Tra l’altro quella iniziativa promossa a maggio nell’ambito di Bicincittà aveva dedicato una passeggiata a Serra Rifusa nella zona dell’area camper e del campetto in stato di abbandono di via Lucrezio.



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