Chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve

Chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve

Rione Malve (Sassi)

La chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve, nel rione malve, dalla parte dei Sassi più vicina a via Ridola e al palazzo della Provincia

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La chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve è il primo insediamento monastico femminile dell’Ordine benedettino, risalente all’ VIII secolo, ed il più importante nella storia della città di Matera.

Una comunità che attraverso le sue tre successive sedi monacali di Santa Lucia alle Malve, di Santa Lucia alla Civita e Santa Lucia al Piano è stata parte integrante della vita di Matera seguendone lo sviluppo storico-urbanistico nel corso di un millennio.

Il fronte esterno dell’ex complesso monastico si sviluppa lungo la parete rocciosa con una serie di accessi che immettono in altrettante cavità interne. Gli ambienti della Comunità si identificano per la sua presenza, in alto scolpiti a rilievo, dalla simbologia del martirio di Santa Lucia: il calice con i due occhi della Santa.

L’entrata della chiesa, sulla destra del complesso, è evidenziata da squadrati blocchi di tufo che ne disegnano la linea terminanti con un arco acuto sul cui fondo, entro una lunetta, è posto il simbolo liturgico della Santa.

Fonti:
Contatti e visite: Oltre l’arte
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